Testo unico ambientale
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Corso: il consulente legale per le fonti energetiche rinnovabili di relatore: Andrea Quaranta, Milano 29 e 30 marzo 2012
Andrea Quaranta sarà relatore all'interno del corso Il consulente legale per le fonti energetiche rinnovabili che si svolgerà a Milano il 29 e 30 marzo 2012.
Il silenzio assenso, ex art. 20 L. n. 241/1990, matura a condizione che l’amministrazione procedente non abbia provveduto a indire una conferenza di servizi; il procedimento per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile non può essere condizionato da qualsivoglia atto di...
Con le linee guida nazionali il legislatore ha inteso trovare modalità di equilibrio tra competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ambiente, competenza legislativa primaria delle Province autonome in materia di paesaggio e competenza legislativa concorrente...
Il D.lgs n. 205/10, oltre ad abrogare l'art. 181 bis del TUA, ha introdotto nel TUA l’articolo 184 bis, che ridefinisce, ampliandone la sfera di applicabilità, le caratteristiche del sottoprodotto e l'art. 184 ter, che definisce i criteri in base ai quali un materiale perde la qualifica di rifiuto.
L'art. 12, comma 4, del D.lgs n. 387/03 dice che il termine per la conclusione del procedimento non può comunque essere superiore a centottanta giorni): non vi possono essere dubbi interpretativi circa la perentorietà di detto termine.
Compatibilità paesaggistica di un impianto fotovoltaico su terreno agricolo: gli impianti di produzione di energia elettrica possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. Nell'ubicazione si dovrà tenere conto anche delle norme...
L'art. 12 del D.Lgs n. 387/03, secondo cui la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili sono soggetti ad una autorizzazione unica, va applicato anche agli impianti che producono energia da biomasse con il metodo della pirolisi.
Tra due elaborati di progettazione preliminare e definitiva è ragionevole che emerga una differenza nella parte in cui la progettazione definitiva raccoglie i suggerimenti emersi nella conferenza di servizi, un'integrazione che la normativa considera fisiologica.
L’intervento della Sovrintendenza deve tendere alla conservazione dei valori presidiati dal vincolo al fine di evitare ulteriori interventi deturpanti, a prescindere dall’esistenza di eventuali altre evidenze abusive; la valutazione dell'Amministrazione va riferita all'effettiva realtà dei luoghi...