A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Tutela delle acque - scarichi

Potere di ordinanza del sindaco e definizione di acque reflue industriali - TAR Napoli, n. 1479/11
14/06/2011

La definizione di acque reflue industriali si caratterizza per la sua connotazione negativa, essendo così definito qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici od impianti in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento; il criterio generale adottato dal Legislatore per individuare le acque industriali è, dunque, quello afferente alla qualità del refluo, tant’è che, in applicazione del citato criterio sostanziale, sono individuate dall'art. 101, comma 7, del D.Lgs. alcune tipologie di acque assimilate quelle domestiche ai fini della disciplina degli scarichi.

Art. 1339 c.c. applicabile anche per le P.A. ed effetti dell'art. 153 c. 1 D lgs 152/2006 - TAR Torino, n. 4168/2010
02/06/2011

In materia di determinazione delle tariffe,  si applica anche alla P.A. il principio generale di cui all’art. 1339 c.c., secondo l'orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa.

La norma di cui all’art. 153, comma 1 del d.lgs. n. 152/2006, che stabilisce il principio della gratuità della concessione in uso al gestore del servizio idrico delle infrastrutture strumentali, non trova applicazione ai rapporti concessori già in essere alla data della sua entrata in vigore ma solo a quelli nuovi o rinnovati.

Percolato e confine fra la disciplina sugli scarichi e quella sui rifiuti - Cassazione penale, n. 7214/11
15/05/2011

All’interno di quale disciplina deve essere inserito il percolato? In quella sulla tutela delle acque-disciplina degli scarichi o in quella sulla gestione dei rifiuti? In materia di tutela delle acque e gestione dei rifiuti, è principio generale e assodato che è l'interruzione del nesso funzionale e diretto delle acque reflue con il corpo idrico ricettore a ricondurre la gestione delle acque reflue medesime nell'ambito dei rifiuti. Il percolato – definito dal D.Lgs n. 36/03 come "liquido che si origina prevalentemente dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi" – può assumere la connotazione di "rifiuto" soltanto allorquando lo stesso non si configuri quale acqua sostanzialmente ...

Confine fra la disciplina sugli scarichi e quella sui rifiuti - Cassazione penale, n. 7214/11
05/05/2011

Qual è il confine fra la disciplina sugli scarichi e quella sui rifiuti? Quale normativa si applica ai rifiuti liquidi? In materia di tutela delle acque e gestione dei rifiuti, è principio generale e assodato che è l'interruzione del nesso funzionale e diretto delle acque reflue con il corpo idrico ricettore a ricondurre la gestione delle acque reflue medesime nell'ambito dei rifiuti. Il percolato – definito dal D.Lgs n. 36/03 come "liquido che si origina prevalentemente dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi" –può assumere la connotazione di "rifiuto" soltanto allorquando lo stesso non si configuri quale acqua sostanzialmente "di processo" direttamente smaltita in un corpo ...

Effetti sulla salute dell’uomo di uno scarico di sostanze pericolose - Tribunale di Palmanova, n. 314/10
05/02/2011
Per la configurabilità del reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione, pur dovendosi ritenere che trattasi di reato di pericolo presunto, è tuttavia necessario che un “avvelenamento”, di per sé produttivo, come tale, di pericolo per la salute pubblica, via sia comunque stato; il che richiede che vi sia stata immissione di sostanze inquinanti di qualità ed in quantità tali da determinare il pericolo, scientificamente accertato, di effetti tossico-nocivi per la salute. Nel caso di specie, il Giudice ha evidenziato che gli esperti ascoltati in aula hanno escluso la classificazione del verde malachite fra le sostanze classificate come cancerogene per l’uomo: di conseguenza...
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