A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale
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/Tutela delle acque - scarichi

Tutela delle acque - Gestione risorse idriche - Norme e Sentenze

In questa sezione trovi norme e procedure su: tutela delle acque dall'inquinamento, gestione delle risorse idriche, adempimenti amministrativi in materia di acque (autorizzazione allo scarico), trattamento delle acque reflue. Per leggere gli articoli devi registrarti: per alcuni documenti è sufficiente l'iscrizione free, per altri occorre la "Premium", a pagamento. Con la Premium hai accesso a tutti i documenti inclusi nel servizio free. Nel caso dei pareri, a pagamento, la password ti dà accesso ad uno solo parere. Contatta Andrea Quaranta se ti occorre un parere legale o una consulenza in materia di acque.
Gli scarichi pluviali all'interno di un 'area industriale sono acque reflue industriali
22/11/2013

La procedura di verifica di assoggettabilità a VIA deve analizzare adeguatamente l’impatto ambientale sul fattore “uomo”, che può condurre ad escludere la VIA obbligatoria solo se in concreto ritenuto irrilevante. Gli scarichi pluvuiali all'interno dell'area industriale costituiscono acque reflue industriali, anche quando nel loro percorso trascinano unicamente pulviscolo o altro materiale di origine naturale.

Le acque (specialmente quelle di prima pioggia) che dilavano un’area in cui si posano residui di materiali ferrosi scaturiti da processi di produzione, o composti chimici impiegati nell’attività, non costituiscono acque meteoriche di dilavamento e necessitano di essere depurate prima dell’immissione nel terreno.

Blocco del funzionamento di un depuratore: distruzione o deturpamento di bellezze naturali
28/08/2013

Lo sversamento di liquami direttamente in un fiume dovuto al blocco del funzionamento di un depuratore, dovuto a guasto per carenza di manutenzione determina la sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all'art. 734 cod. pen., qualora l'evento muti in modo rilevante, anche sotto il profilo temporale, le caratteristiche ambientali del corso d'acqua.

Reflui industriali: spetta al gestore l'onere della prova dell'assoggettamento al rispetto della tabella 3
24/06/2013

Il Legislatore ha previsto, nel caso di reflui urbani – che per loro stessa natura possono contenere anche reflui industriali, essendo misti – l’assoggettamento al rispetto della tab. 3 nel caso in cui vi siano scarichi di acque reflue industriali. In presenza di una normativa che assoggetta al rispetto dei limiti di tab. 3 in caso di reflui urbani contenenti anche reflui industriali, è onere del gestore fornire alla Provincia i dati dai quali risulta se siano stati o meno autorizzati scarichi industriali in fognatura nella zona di riferimento, acquisendo – se del caso - le relative informazioni dall’Amministrazione comunale che li ha autorizzati. Il gestore deve dimensionare e strutturare l’impianto in modo da poter trattare correttamente tutte le tipologie di reflui immessi, in modo da riportare ai livelli previsti in tabella ogni tipo di sostanza inquinante.

Immissione occasionale e sistemi di depurazione
23/11/2012

Il superamento dei limiti tabellari integra sempre e in ogni caso – non essendovi alcuna disposizione di legge in contrario – il reato di cui all’art. 137, comma 5, del TUA, quale che sia l’operazione che viene svolta attraverso il sistema di depurazione. L’art. 137, comma 5, del TUA punisce, infatti, senza prevedere eccezioni, chiunque, in relazione alle sostanze indicate nella tabella 5 dell’allegato 5 alla parte terza […] nell’effettuazione di uno scarico di acque reflue industriali, superi i valori limite fissati nella tabella 3 o, nel caso di scarico sul suolo, nella tabella 4 dell’allegato 5 alla parte terza del presente decreto, oppure i limiti più restrittivi fissati dalle regioni o dalle province autonome o dall’autorità competente. In altri termini, il sistema di depurazione deve essere considerato nel suo complesso.

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