A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Tutela delle acque - scarichi

Tutela delle acque - Gestione risorse idriche - Norme e Sentenze

In questa sezione trovi norme e procedure su: tutela delle acque dall'inquinamento, gestione delle risorse idriche, adempimenti amministrativi in materia di acque (autorizzazione allo scarico), trattamento delle acque reflue. Per leggere gli articoli devi registrarti: per alcuni documenti è sufficiente l'iscrizione free, per altri occorre la "Premium", a pagamento. Con la Premium hai accesso a tutti i documenti inclusi nel servizio free. Nel caso dei pareri, a pagamento, la password ti dà accesso ad uno solo parere. Contatta Andrea Quaranta se ti occorre un parere legale o una consulenza in materia di acque.
Quesito relativo alla richiesta di rinnovo dell'autorizzazione oltre i termini previsti dalla legge - Andrea Quaranta
21/06/2016

La presentazione della domanda di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico oltre i termini previsti dalla legge configura reato, anche in assenza di superamento dei limiti?

Quesito relativo allo scarico autorizzato con superamento dei limiti tabellari - Andrea Quaranta
20/06/2016

Il reato di scarico autorizzato con superamento dei limiti tabellari è integrato anche nel caso in cui tale superamento sia stato del tutto episodico ed occasionale, e quindi non abituale?

Assimilazione acque reflue domestiche con quelle da attività produttive: vale solo per le PMI
15/05/2015

L'assimilazione alle acque reflue domestiche delle acque reflue generate da attività produttive trova applicazione solo per le PMI, in presenza di precisi presupposti soggettivi e oggettivi, e non vale ad innovare in via generale la sistematica del D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 74, comma 1, lett. g) e h) e art. 101, comma 7. In tali pronunce, infatti, l'applicabilità del D.P.R. n. 227 del 2011, è stata esclusa in radice, proprio per la mancanza di deduzioni difensive circa la sussistenza dei necessari presupposti. Per escludere la punibilità dell'esercizio di uno scarico industriale in mancanza di autorizzazione non è sufficiente invocare in astratto la riconducibilità delle acque di detto scarico alle categorie di cui alla tabella 2 dell'allegato A del richiamato D.P.R.. E' infatti onere della difesa prospettare e provare la sussistenza in concreto dei presupposti per l'applicazione della disciplina speciale...

Qualità dell'acqua di falda a valle di una discarica e principio di precauzione
30/04/2015

Cosa succede se dalla valutazione dei dati di qualità dell’acqua di falda si riscontrano, nei punti posti a valle di una discarica, parametri di inquinamento presenti nel percolato (ad esempio: cloruri, azoto ammoniacale, potenziale redox, ...), o parametri che appaiono derivare da fenomeni biologici anossici e processi di lisciviazione aventi origine nelle caratteristiche chimico-fisiche del percolato stesso?

In materia ambientale assume un valore determinante il principio di precauzione, in omaggio al quale l’amministrazione deve intervenire anche in presenza di una mera probabilità di incidenze significative sulla salute pubblica. Del resto, la Corte di Giustizia ha ritenuto legittima l’adozione di misure restrittive, qualora risulti impossibile determinare con certezza l’esistenza o la portata del rischio asserito a causa della natura insufficiente, non concludente...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2016 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
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