A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale
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/Tutela delle acque - scarichi

Tutela delle acque - Gestione risorse idriche - Norme e Sentenze

In questa sezione trovi norme e procedure su: tutela delle acque dall'inquinamento, gestione delle risorse idriche, adempimenti amministrativi in materia di acque (autorizzazione allo scarico), trattamento delle acque reflue. Per leggere gli articoli devi registrarti: per alcuni documenti è sufficiente l'iscrizione free, per altri occorre la "Premium", a pagamento. Con la Premium hai accesso a tutti i documenti inclusi nel servizio free. Nel caso dei pareri, a pagamento, la password ti dà accesso ad uno solo parere. Contatta Andrea Quaranta se ti occorre un parere legale o una consulenza in materia di acque.
Assimilazione acque reflue domestiche con quelle da attività produttive: vale solo per le PMI
15/05/2015

L'assimilazione alle acque reflue domestiche delle acque reflue generate da attività produttive trova applicazione solo per le PMI, in presenza di precisi presupposti soggettivi e oggettivi, e non vale ad innovare in via generale la sistematica del D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 74, comma 1, lett. g) e h) e art. 101, comma 7. In tali pronunce, infatti, l'applicabilità del D.P.R. n. 227 del 2011, è stata esclusa in radice, proprio per la mancanza di deduzioni difensive circa la sussistenza dei necessari presupposti. Per escludere la punibilità dell'esercizio di uno scarico industriale in mancanza di autorizzazione non è sufficiente invocare in astratto la riconducibilità delle acque di detto scarico alle categorie di cui alla tabella 2 dell'allegato A del richiamato D.P.R.. E' infatti onere della difesa prospettare e provare la sussistenza in concreto dei presupposti per l'applicazione della disciplina speciale...

Qualità dell'acqua di falda a valle di una discarica e principio di precauzione
30/04/2015

Cosa succede se dalla valutazione dei dati di qualità dell’acqua di falda si riscontrano, nei punti posti a valle di una discarica, parametri di inquinamento presenti nel percolato (ad esempio: cloruri, azoto ammoniacale, potenziale redox, ...), o parametri che appaiono derivare da fenomeni biologici anossici e processi di lisciviazione aventi origine nelle caratteristiche chimico-fisiche del percolato stesso?

In materia ambientale assume un valore determinante il principio di precauzione, in omaggio al quale l’amministrazione deve intervenire anche in presenza di una mera probabilità di incidenze significative sulla salute pubblica. Del resto, la Corte di Giustizia ha ritenuto legittima l’adozione di misure restrittive, qualora risulti impossibile determinare con certezza l’esistenza o la portata del rischio asserito a causa della natura insufficiente, non concludente...

Acque emunte: scarichi o rifiuti?
15/04/2015

Qual è la disciplina giuridica delle acque emunte nel corso di procedimenti di bonifica dei siti contaminati?

Si applica la normativa sugli scarichi idrici o quella relativa alla gestione dei rifiuti?

Occorre comunque accertare se lo scarico delle acque emunte sia diretto, con canalizzazione non interrotta delle acque dal punto di prelievo al punto di immissione nel corpo ricettore, previa depurazione, o se il riversamento sia interrotto con lo stoccaggio delle acque avviate allo smaltimento, trattamento o depurazione, a mezzo di trasporto?

Qual è il significato reale dell’art. 243 del codice dell’ambiente?

Ancora sulla distinzione fra acque reflue industriali e acque reflue domestiche
01/04/2015

Nella nozione di acque reflue industriali rientrano tutti i tipi di acque derivanti dallo svolgimento di attività produttive, in quanto detti reflui non attengono prevalentemente al metabolismo umano ed alle attività domestiche di cui alla nozione di acque reflue domestiche. Occorre ricordare che la definizione normativa degli scarichi di acque reflue industriali discende da qualità espresse in senso negativo ossia dal fatto di essere diverse dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento. È dunque configurabile il reato di cui all'art. 137, comma 1, del Testo Unico Ambientale qualora lo scarico riguardi acque reflue industriali, definite come qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti...

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