A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Solare Fotovoltaico

Impianti fotovoltaici in zona agricola a confine con il ciglio stradale - TRGA , n. 240/2010
29/05/2011

Se è pur vero che l’impianto fotovoltaico non costituisce costruzione nel senso classico del termine, non sviluppando cubatura, non si può negare che un impianto ftv immediatamente a confine con il ciglio stradale debba essere sottoposto al vincolo delle fasce di rispetto secondo quanto stabilisce il Codice della Strada. Nella specie, il Collegio ha respinto la tesi del ricorrente, che lamentava la violazione dell’art. 873 C.C. del codice della strada e delle norme di attuazione del piano urbanistico di un Comune, poiché il progetto era stato respinto con la motivazione che i pannelli dovessero rispettare le distanze dal confine e dalla strada per motivi di sicurezza stradale.

Fotovoltaico, denuncia di inizio attività e autorizzazione paesistica - TAR Lecce, n. 1940/2010
25/05/2011

Nella realizzazione di impianti fotovoltaici, spesso vengono richieste autorizzazioni paesistiche, e ancora più spesso viene richiesta la DIA, denuncia di inizio attività, in luogo dell’autorizzazione unica. Sono compatibili le autorizzazioni uniche con il procedimento di DIA? Quali poteri ha il Ministero di sovrapporre le proprie eventuali difformi valutazioni sulla modifica di un’area, nel corso dell’esame del contenuto di un’autorizzazione paesistica? Sono alcuni dei temi affrontati dal TAR di Lecce, che ha sottolineato che in sede di esame del contenuto della autorizzazione paesistica, e prima della conclusione del procedimento, il Ministero può motivatamente valutare se la gestione..

Fotovoltaico: denuncia di inizio attività e vincoli paesaggistici - TAR Lecce, n. 1944/10
15/04/2011

Quali sono i poteri del Ministero dell’Ambiente in relazione alla gestione dei vincoli paesistici, oggetto di provvedimenti comunali di autorizzazione? Mi rendo conto, la questione è complicata, e non riassumibile in quattro righe di abstract: allora vediamo di far ordine, e di vedere come il TAR di Lecce, un giudice che si occupa quotidianamente di energie rinnovabili, ha cercato di dare risposta al quesito, in relazione alla realizzazione in DIA (denuncia di inizio attività) di un impianto fotovoltaico. In sede di esame del contenuto della autorizzazione paesistica e prima della conclusione del procedimento, ha detto il TAR Lecce, il Ministero può motivatamente valutare se la gestione del vincolo...

Fotovoltaico a terra: interpretazioni tecnico-amministrative delle Marche - Regione Marche
14/03/2011

Dopo l’emanazione delle linee guida sul fotovoltaico a terra, la Regione Marche ha adottato le interpretazioni tecnico-amministrative per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra, che cercano di mettere ordine ad alcune incongruenze sorte in sede di prima applicazione delle linee guida regionali (relative ad alcune incompatibilità in determinate zone), precisano quali sono i compiti dei Comuni e quali sono gli impianti non soggetti all’applicazione delle linee guida. Inoltre, chiariscono l’ambito di applicazione delle linee guida rinnovabili regionali per i procedimenti pendenti.

Fotovoltaico a terra nelle Marche: linee guida - Regione Marche
12/03/2011

La regione Marche ha individuato le aree non idonee all’installazione degli impianti fotovoltaici a terra, sia con strutture fisse che con strutture mobili, dettando, al contempo, alcune norme in materia di pubblicità, oneri istruttori, indicazioni tecniche di carattere generale e garanzie finanziarie. In relazione a queste ultime, in particolare, le linee guida regionali delle Marche che, nei casi di impianti realizzati a terra, prima dell’inizio dei lavori il titolare dell’impianto stipuli apposita polizza fideiussoria bancaria o assicurativa a favore del Comune interessato, il cui importo è vincolato, ed è finalizzato esclusivamente all’attività di rimessa in pristino dell’area. Gli importi previsti ammontano a...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly