A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Solare Fotovoltaico

Il IV conto energia non ha efficacia retroattiva
21/06/2013

La disciplina dettata dal Quarto conto energia non ha efficacia retroattiva, proponendosi di regolamentare l’accesso ai relativi incentivi soltanto rispetto agli impianti che ancora non fruiscano di alcuna agevolazione.

L’ammissione al regime di sostegno sortisce infatti non già dal possesso del titolo amministrativo idoneo alla realizzazione dell’impianto, ma dall’entrata in esercizio dell’impianto medesimo, vale a dire dalla sua effettiva realizzazione e messa in opera: se si considerano le peculiarità delle misure volte alla promozione, per finalità di carattere generale, di uno specifico settore economico attraverso la destinazione di risorse pubbliche, va riconosciuto come vi sia un momento nel quale l’aspettativa del privato a fruire degli auspicati benefici economici si consolida e acquisisce consistenza giuridica.

Fotovoltaico sui tetti e vincoli paesaggistici - TAR VE, n.48/12
16/11/2012

Affermare che un intervento, volto a installare pannelli fotovoltaici in modo omogeneo su una falda di un tetto,con cui fanno corpo, sia pure in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, possa alterare il panorama della zona non pare ragionevolmente sostenibile: la presenza dei pannelli fotovoltaici appoggiati sul tetto di una qualsiasi abitazione, e formanti corpo con esso, è insignificante in un siffatto contesto, tanto più considerata l’ampia ed acquisita presenza sul territorio regionale di impianti simili, di contenute analoghe dimensioni, tali da essere ormai divenuti un elemento architettonico sostanzialmente insignificante.

Nozione di pertinenza e precarietà dell'impianto
26/10/2012

Sotto il profilo urbanistico-edilizio va esclusa la natura di pertinenza di un impianto fotovoltaico, trattandosi di “innovazione” che non si pone certo in rapporto di pertinenzialità con l’esistente, ma che deve essere valutata come nuova ed autonoma edificazione, in virtù delle proprie caratteristiche intrinseche di trasformazione del territorio. Per potersi parlare di pertinenza, il requisito costitutivo delle cd pertinenze urbanistiche consiste in un rapporto di strumentalità o complementarità funzionale con i manufatti esistenti sull’area. Il carattere precario del manufatto non dipende dai materiali utilizzati o dal suo sistema di ancoraggio al suolo, bensì dall'uso al quale il manufatto è destinato, e va dunque valutata alla luce della obiettiva ed intrinseca destinazione naturale dell'opera, a nulla rilevando la temporanea destinazione data alla stessa dai proprietari.

Diniego di concessione della tariffa incentivante
22/10/2012

Ai sensi dell’art. 2-sexies del decreto legge DL 3/2010 e smi, le tariffe incentivanti sono riconosciute a tutti i soggetti che, abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l'installazione dell'impianto fotovoltaico, abbiano comunicato all'amministrazione competente al rilascio dell'autorizzazione, al gestore di rete e al Gestore dei servizi elettrici, entro la medesima data, la fine dei lavori. In mancanza della applicazione del dispositivo di interfaccia, l’impianto fotovoltaico non potrebbe funzionare correttamente, il che vale a dire che quel dispositivo è un elemento strutturale e indefettibile dell’impianto, senza il quale non potrebbero ritenersi conclusi i lavori di installazione dell’impianto, privo di un suo elemento essenziale da installare a cura del soggetto realizzatore.

Sequestro preventivo di un impianto realizzato in zona agricola
17/10/2012

L'esecuzione in assenza o in difformità degli interventi subordinati a denuncia di inizio attività (DIA), allorché non conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia in vigore, comporta l'applicazione della sanzione penale prevista dal citato D.P.R. n. 380, art. 44, lett. a), atteso che soltanto in caso di interventi eseguiti in assenza o difformità dalla DIA, ma conformi alla citata disciplina, è applicabile la sanzione amministrativa prevista dallo stesso Decreto n. 380 del 2001, art. 37.

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