A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Paesaggio - Urbanistica - Beni culturali

Vincolo paesaggistico ambientale e permesso di costruire - Cassazione, n. 16393/10
12/05/2011

In seguito a permesso di costruire ovvero (a scelta dell'interessato) previa denunzia di inizio attività, sono realizzabili in zone sottoposte a vincolo paesaggistico interventi di ristrutturazione edilizia che comportino integrazioni funzionali e strutturali dell'edificio esistente, pure con incrementi limitati di superficie e di volume? Le "modifiche del volume" possono consistere in diminuzioni o trasformazioni dei volumi preesistenti ed in incrementi volumetrici modesti tali da non configurare apprezzabili aumenti di volumetria? Nel caso di specie, il Collegio ha sottolineato che la demolizione e ricostruzione é stata denunziata con DIA ma il risultato finale dell'attività demolitorio-ricostruttiva non coincide, nella ...

Autorizzazione paesistica in sanatoria - TAR Brescia, n. 317/08
18/04/2011

Con la sentenza che vi propongo oggi facciamo un salto nel tempo, al 2008: più precisamente al marzo di quell’anno, quando il TAR di Brescia pronunciò un’importante sentenza in materia di autorizzazione paesitica postuma, o in sanatoria. Ebbena, dopo aver sottolineato che la vigente normativa sull'autorizzazione paesistica è particolarmente severa – perché esclude la sanatoria ambientale per le opere non preventivamente assentite, con l'eccezione di alcune fattispecie marginali – il giudice ha sottolineato che il regime previgente, che affidava all'amministrazione la scelta tra la remissione in pristino e il pagamento di un risarcimento ambientale, riconosceva...

Vincolo paesaggistico e autorizzazione paesaggistica in sanatoria - TAR Veneto, 1550/10
04/04/2011

Quali sono i poteri della soprintendenza nel procedimento di autorizzazione paesaggistica? Quando può essere rilasciata un’autorizzazione paesaggistica postuma, in sanatoria? La Soprintendenza non ha più il potere di annullare l'autorizzazione paesaggistica già emessa dal Comune; non possono più essere rilasciate autorizzazioni paesaggistiche "in sanatoria", ossia successive alla realizzazione, anche parziale, degli interventi, salvo le ipotesi tassative volte a sanare "ex post" gli interventi abusivi di cui all'art. 167. è quanto sottolinea il TAR Veneto, il quale evidenzia che in tali casi deve essere instaurata un'apposita procedura ad istanza della parte interessata che contempla ...

Sanatoria paesaggistica e tutela del paesaggio - TAR Brescia, n. 2139/10
13/02/2011
Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa regionale in materia forestale sono distinte dalla remissione in pristino? Sì, sia dal punto di vista sostanziale (le prime tutelano il bosco, la seconda tutela il vincolo paesistico) sia da quello processuale (le prime sono impugnabili davanti al giudice ordinario, la seconda rientra nella giurisdizione amministrativa). Tuttavia, il presupposto materiale rimane lo stesso: di conseguenza, l’accertamento svolto ai fini forestali può essere utilizzato per qualificare la fattispecie anche sul piano paesistico.Inoltre, l’autorizzazione paesistica deve precedere l’edificazione e ne è vietato il rilascio successivamente alla realizzazione, anche parziale, ...
Difformità rispetto a quanto contenuto nella denuncia inizio attività: regime sanzionatorio - Cassazione, n. 32947/2010
03/01/2011
Nei casi previsti dai commi 1 e 2 dell’art. 22 del TU n. 380/2001 — in cui la denuncia di inizio attività si pone come titolo abilitativo esclusivo (non alternativo, cioè, al permesso di costruire) — la mancanza della denunzia di inizio dell’attività o la difformità delle opere eseguite rispetto alla DIA effettivamente presentata non comportano l’applicazione di sanzioni penali ma sono sanzionate soltanto in via amministrativa. L’esecuzione di interventi sostanzialmente difformi da quanto stabilito da strumenti urbanistici e regolamenti edilizi è in ogni caso punibile ai sensi dell’art. 44, lett. a), del T.U. n. 380/2001, anche se preceduta da rituale denuncia d’inizio attività.
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