A cura di
Andrea Quaranta
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La consulenza giuridica nelle fonti rinnovabili

Dario Flaccovio Editore

www.naturagiuridica.com/Incentivi regionali Energia 2010

Gli incentivi regionali  agli investimenti in energie rinnovabili nel 2010, di Vincenzo Grieco.


   Tra le varie forme di agevolazione di cui possono beneficiare gli investimenti per la produzione di energie rinnovabili meritano qualche approfondimento gli incentivi erogabili dalle Regioni.

   Infatti, durante il 2010, alcune di queste, hanno pubblicato bandi “ad hoc”, volti a disciplinare la concessione di benefici economici in favore delle imprese che, presso i loro territori, edifichino o amplino centrali per la produzione di energie alternative.

   Le Regioni che si sono attivate in tal senso nell’anno in corso sono le seguenti: Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte e Sicilia. Nell’elenco debbono includersi anche la Toscana, che nel 2009 ha pubblicato un bando aperto fino al 1 marzo 2010, nonché il Trentino Alto Adige, facendo riferimento al bando emesso dalla Provincia di Trento (D.G.P. n. 1190/2010) e alla Legge n. 9/2010 con cui la Provincia di Bolzano ha modificato i preesistenti criteri di incentivazione locale per le energie rinnovabili.

   Il proliferare di iniziative di questo tipo non può che essere accolto con favore, poiché rappresenta un volano per la crescita del comparto delle fonti alternative, garantendo agli operatori del settore agevolazioni che, già da tempo a livello locale, vengono abitualmente concesse ad enti pubblici, privati e imprese che provvedano a dotarsi di impianti per scopi di autoconsumo.

   Tuttavia è bene sottolineare che le Regioni, per l’ovvia esigenza di gestire in maniera oculata le risorse stanziate, hanno fissato requisiti particolarmente rigorosi per l’accesso a tali sovvenzioni.

   Tanto premesso, andiamo a illustrare sinteticamente, attraverso una serie di domande e risposte, quelli che sono i principali contenuti dei succitati bandi regionali, allo scopo di fornire una serie di informazioni utili per chi intenda avvalersi in futuro di tali incentivi.

   1) Quali tipi di imprese possono beneficiare degli incentivi regionali?
   Alcuni dei bandi esaminati, nella fattispecie il bando della Regione Piemonte  per le fonti rinnovabili e il bando F.E.R. Sicilia, hanno indicato come destinatari esclusivi le PMI, ossia le piccole e le medie imprese, laddove invece quelli di Friuli Venezia Giulia, Toscana e Provincia di Trento sono stati predisposti anche per soggetti imprenditoriali di dimensioni diverse dalle PMI, sia maggiori che inferiori.

   I criteri per la qualificazione delle imprese in rapporto alla loro grandezza non sono stati adoperati unicamente come requisiti soggettivi per l’adesione ai bandi, ma in molti casi anche per la determinazione del contributo da erogare. I parametri dimensionali d’impresa richiamati dai bandi sono quelli indicati dal Regolamento CE n. 800/2008, Allegato 1, e dal Decreto 18 aprile 2005 del Ministero delle Attività Produttive, che definiscono:

      a) microimpresa quella che impiega meno di 10 occupati e ha un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 2 milioni di euro;
      b) piccola impresa quella che impiega meno di 50 occupati e ha un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 10 milioni di euro;
      c) media impresa quella che impiega più di 250 occupati e ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 43 milioni di euro.

   Inoltre, come già accennato sopra, le attività beneficiarie degli incentivi regionali sono di norma quelle di natura edile; tuttavia la Provincia di Trento ha esteso il proprio bando anche a quei soggetti indicati nel D. Lgs. n. 115/08, art. 2, e specializzati nella prestazione di servizi energetici, ossia ESCO (Energy Service Company) ed ESPCO (Energy Service Provider Company).
Le ESCO sono state altresì menzionate nel bando della Regione Marche, particolarmente selettivo, in quanto rivolto esclusivamente alle PMI, accreditate presso l’AEEG nella succitata veste, nonché dotate di una serie di ulteriori requisiti molto stringenti.

Prosegui la lettura sugli incentivi regionali alle fonti rinnovabili.
L'avv. Vincenzo Grieco  possiede una formazione in diritto civile, amministrativo e delle energie rinnovabili ed esperienze maturate presso studi legali e imprese.
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