A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Gestione dei rifiuti

Salute, ambiente, discrezionalità amministrativa e sindacato giurisdizionale
16/01/2013

Quali sono i limiti del potere della pubblica amministrazione nella valutazione di un progetto per la realizzazione di una discarica di rifiuti?

L’astratta accettabilità del progetto può prevalere dalle valutazioni sul contesto ambientale in cui l’impianto deve essere inserito?

Quando e come la valutazione d’impatto ambientale sfuma in un giudizio di discrezionalità amministrativa particolarmente ampio?

Ma soprattutto, come la scelta di non sottoporre beni di primario rilievo costituzionale – salute e ambiente – ad ulteriori fattori di rischio sfugge al sindacato giurisdizionale?

Ritardo dei pagamenti da parte delle amministrazioni conferenti i rifiuti nella discarica
19/12/2012

L’art. 10 della direttiva 1999/31 deve essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale che assoggetta i gestori delle discariche ad un tributo che deve essere loro rimborsato dalle amministrazioni locali che depongano rifiuti nelle discariche, e che prevede sanzioni pecuniarie nei confronti dei gestori in caso di versamento tardivo del tributo, a condizione, tuttavia, che tale normativa sia accompagnata da misure volte a garantire che il rimborso del tributo medesimo avvenga effettivamente e a breve termine e che tutti i costi connessi al recupero e, in particolare, i costi derivanti dal ritardo nel pagamento delle somme dovute dalle amministrazioni locali ai gestori medesimi, ivi comprese le sanzioni pecuniarie eventualmente inflitte in ragione del ritardo, vengano ripercossi nel prezzo che le amministrazioni stesse sono tenute a corrispondere ai gestori.

Poteri di ordinanza di Sindaco e presidenti di provincia e regione
14/12/2012

Il tenore letterale dell’art. 191 del TUA non lascia dubbi sul fatto che al presidente dalla regione, a quello della provincia e al sindaco il potere di disporre in via di urgenza per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti, anche in deroga alle disposizioni vigenti, debba essere riconosciuto nell’ambito delle rispettive competenze. A fronte del diniego del Presidente della provincia di emanare un ulteriore provvedimento di proroga del conferimento in discarica, occorre investire della questione in presidente della regione che, d’intesa con il ministro dell’ambiente, deve adottare, sulla base di specifiche prescrizioni, tali ordinanze anche oltre i limiti stabiliti. Non è previsto alcun potere interinale per il sindaco.

Pneumatici fuori uso e pneumatici usati
12/12/2012

Rientrano nella categoria degli pneumatici fuori uso quelli che, per le condizioni di decadimento o altre ragioni abbiamo perso la loro funzione originaria e non siano ricostruibili, mentre rientrano in quella di pneumatici usati quelli ancora utilizzabili, ad esempio perché rispondenti ai requisiti di efficienza tecnica previsti dalle vigenti disposizioni in materia di circolazione stradale e quelli ricostruibili. Gli pneumatici usati – intendendosi come tali quelli ricostruibili o utilizzabili direttamente e rispetto ai quali non risulti l’obiettiva volontà di disfarsene da parte del detentore, non rientrano nel novero dei rifiuti a differenza degli pneumatici fuori uso, che invece il legislatore espressamente individua come tali e che, per degrado o altre condizioni, abbiano perso la loro funzione originaria.

Trasporto occasionale di rifiuti
05/12/2012

Il reato di trasporto autorizzato di rifiuti si configura anche in presenza di una condotta occasionale, in ciò differenziandosi dall’art. 260 del TUA, che sanziona la continuità dell’attività illecita. Nella nozione di travisamento della prova rientra la palese e non controvertibile difformità tra i risultati obiettivamente derivanti dall’assunzione della prova e quelli che il giudice di merito medesimo ne abbia inopinatamente tratto, fermo restando il divieto di operare una diversa ricostruzione del fatto, quando si tratti di elementi di significato indiscutibilmente univoco.

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