A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Gestione dei rifiuti

Legittimità dei campionamenti in discarica ex post - Cassazione n. 40811/14
10/11/2014

In presenza di una discarica che si assume gestita irregolarmente e che abbia raccolto e miscelato rifiuti diversi, gli organi di accertamento si trovano a operare non in costanza di movimentazione dei singoli rifiuti ma dopo che le condotte si sono perfezionate e i prodotti trasportati e depositati hanno perso la propria individualità. Le metodologie di campionamento e di analisi non possono essere le medesime di quelle che concernono la singola partita. Questo impone agli organi di accertamento di procedere secondo le migliori tecniche disponibili e con le cautele necessarie ad evitare conclusioni non solide sotto il profilo tecnico e quello scientifico, assicurando alla parte privata la possibilità di un effettivo contraddittorio a supporto della correttezza della metodologia seguita.

SISTRI: novità per imprenditori agricoli e semplificazioni - Parlamento
19/09/2014

La conversione in legge del DL 91/14 (#AmbienteProtetto) ha portato qualche novità in materia di SISTRI, le cui procedure di ottimizzazione e semplificazione operativa vengono rimandate al 31 dicembre 2014. Si stabilisce anche che, entro il 30 giugno 2015, il MATTM dovrà avviare le procedure per l'affidamento della concessione del servizio nel rispetto dei criteri e delle modalità di selezione disciplinati dal Codice Appalti e dalle norme dell'Unione europea di settore, "nonché dei principi di economicità, semplificazione, interoperabilità tra sistemi informatici e costante aggiornamento tecnologico". Introdotta anche una nuova previsione per gli imprenditori agricoli: viene loro permesso di sostituire il registro di carico e scarico con la conservazione della scheda ...

Tutto ciò che si deve sapere sul nuovo regolamento ANGA - Albo Nazionale dei Gestori Ambientali
17/09/2014

E' stato emanato in Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali. Numerose le novità in materia.

Con le prime quattro delibere attuative del nuovo regolamento (n. 120/2014),il Comitato nazionale dell’Albo ha messo a disposizione la modulistica da utilizzare per le iscrizioni "ordinarie", le comunicazioni "semplificate" e le variazioni della dotazione dei veicoli.

Nessuna ordinanza di rimozione rifiuti può essere emessa nei confronti del curatore fallimentare: è "irresponsabile" - Consiglio di Stato, n. 3274/14
06/08/2014

Il Comune non può emettere un’ordinanza sindacale, ai sensi dell’art. 192 del TUA, al curatore fallimentare, affinché rimuova i rifiuti depositati in maniera incontrollata dall'impresa fallita: di recente il Consiglio di Stato ha annullato un'ordinanza di un Sindaco di rimozione dei rifiuti abbandonati, considerata l'estraneità della curatela fallimentare alla determinazione dell'inquinamento. L’atto è illegittimo anche alla luce della disciplina sul fallimento, che non prevede alcun subentro negli “obblighi più strettamente correlati alla responsabilità dell'imprenditore fallito”.

La mera disponibilità giuridica dei beni fallimentari da parte del curatore, che non può essere reputato subentrante, non comporta necessariamente il dovere di attivarsi per la ...

Terre e rocce da scavo: bocciato il ricorso contro il DM 161/2012 - TAR di Roma, n. 6187/14
30/07/2014

Le disposizioni del DM 161/12 impugnate prescrivono che la qualifica di sottoprodotto venga meno nel caso di violazione degli obblighi assunti nel Piano di Utilizzo delle terre e rocce da scavo, con conseguente obbligo di gestire il predetto materiale come rifiuto.

Il TAR osserva che tali norme “costituiscono applicazione di quanto disposto dalla fonte primaria, che espressamente dispone condizioni ai fini della riconducibilità dei materiali alla categoria dei ‘sottoprodotti’”: infatti, l’art. 184 bis T.U.A. dispone che é un sottoprodotto e non un rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che soddisfa tutte le seguenti condizioni: a) la sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly