A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale
Natura Giuridica è un'impresa di servizi specializzata in
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/Gestione dei rifiuti

Gestione dei rifiuti: recupero - smaltimento - discariche - incenerimento

In questa sezione, trovi articoli, aggiornamenti normativi e giurisprudenziali sulla gestione dei rifiuti. Per leggere gli articoli completi, devi registrarti. Attenzione: per alcuni articoli basta l'iscrizione free, per altri occorre la registrazione "Premium", a pagamento. Con l'iscrizione Premium, hai l'accesso anche ai documenti free. Nel caso dei pareri, a pagamento, la password ti dà accesso unicamente a quel determinato parere. Se sei interessato ad una consulenza ambientale o parere legale in materia di rifiuti, vai alla pagina dei contatti.
Le terre e rocce da scavo sono rifiuti? O a quali condizioni possono essere considerate rifiuti?
03/03/2015

No, non sono sempre rifiuti, e in particolare modo se le terre e rocce da scavo non sono contaminate e se hanno una destinazione ben definita, possono essere sottratte alla disciplina generale sui rifiuti, e rientrano tra le materie prime secondarie. L’art. 186 del testo unico ambientale, infatti, esclude dalla categorie dei rifiuti le terre e le rocce da scavo sempre che la composizione media dell’intera massa non presenti una concentrazione superiore ai limiti previsti dalle legge vigenti”. Cosa deve fare, allora, il gestore di una discarica di rifiuti speciali inerti, che ha dovuto resistere in giudizio promosso da soggetti che contestavano il rinnovo all’esercizio della discarica nella parte in cui ammette il conferimento di rifiuti con Codice CER 170504 (ovvero terra e rocce provenienti da siti contaminati)?

Rottami ferrosi e commercio ambulante: quali discipline?
27/02/2015

L’attività di raccolta e di trasporto di rifiuti prodotti da terzi (rottami ferrosi) può usufruire del regime di deroga previsto, a favore dei rifiuti ambulanti, dal testo unico ambientale?

Qual è l’ambito di applicazione della disciplina del commercio ambulante?

E come si devono comportare i raccoglitori itineranti di rifiuti?

In definitiva, a chi deve essere applicata la disciplina sanzionatoria relativa alla gestione non autorizzata di rifiuti?

Incenerimento dei rifiuti: occorre mediare fra ambiente, salute, lavoro ed attività economica
25/02/2015

Inceneritore/termovalorizzatore e salute della popolazione: prima dell’AIA occorre un’indagine epidemiologica.

Cosa fare in caso di un inceneritore, o termovalorizzatore che dir si voglia? Scegliere la tutela dell'ambiente, quella della salute o il lavoro?

Scegliere l'inceneritore (soprattutto quale inceneritore), scegliere nulla, spingere verso altre forme di raccolta dei rifiuti (ma non dimentichiamoci che i rifiuti industriali non possono essere trattati con il porta a porta...), tutelare i lavoratori, optare per altre forme di valorizzazione dei rifiuti (ad esempio il coincenerimento dei rifiuti), ...? Fermo restando che, favorevoli o contrari, ma motivatamente, occorre essere sinceri e non truffaldini con la parole: un impianto di incenerimento, anche se recupera energia, è pur sempre...

La normativa sull'end of waste è retroattiva?
20/02/2015

Con l’introduzione della normativa sull’end of waste (regolamento 333/2011), la disciplina concernente la cessazione della qualifica di rifiuto dei rottami ferrosi può applicarsi anche per fatti successi prima dell’entrata in vigore del regolamento (9 ottobre 2011)?

Si potrebbe ipotizzare, infatti, che l’entrata in vigore del regolamento abbia introdotto una abolitio criminis, con effetti retroattivi incondizionati, della condotta di detenzione per tutti i rottami che soddisfano le condizioni fissate dalla normativa UE.

Dal complesso sistema delineato dal regolamento, si evince che alcuni tipi di rottami metallici possono cessare di essere considerati rifiuti, ma non già e non solo in base alla loro natura...

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