A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Eolico

Piani energetici ambientali comunali ed energia eolica - TAR Calabria
11/07/2011

Qual è il ruolo dei Comuni (e, in particolare) dei piani energetici ambientali comunali, nella definizione delle aree idonee alla realizzazione di impianti eolici?

L'impatto territoriale degli impianti per la produzione di energia eolica, sicuramente rilevante e tale da giustificare l'esercizio dei poteri urbanistici e paesaggistici, deve essere considerato in via esclusiva? Quali poteri ha un Comune di esprimersi negativamente in ordine alla realizzazione di un impianto eolico, facendo riferimento alla mancata adozione del piano energetico ambientali comunale?

è possibile realizzare un impianto eolico in zona agricola? Quando, e con quali limiti?

Competenze regionali in materia di energia eolica: focus - TAR Cagliari, n. 28/11
30/06/2011

è possibile emanare una disciplina regionale che definisca specifici requisiti per i soggetti legittimati ad ottenere parte della potenza autorizzabile definendo preferenze e imponendo di indirizzare una parte degli investimenti nel territorio regionale? Il settore dell'energia eolica è caratterizzato dalla compresenza di molteplici interessi, pubblici e privati, aventi tutti dignità costituzionale: la tutela del paesaggio, la tutela dell'ambiente, della salute, dello sviluppo sostenibile e dell'iniziativa economica privata che si intendono perseguire mediante lo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili e non inquinanti quali anche l'energia eolica. Per questi motivi occorre che le competenze regionali...

Ubicazione Impianti eolici e criterio del basso valore paesaggistico - TAR Sardegna, n. 673/10
16/06/2011

Tanto il concetto di studio specifico quanto il richiamo al criterio del basso valore paesaggistico implicano un esame “in concreto” delle singole aree, basato sulla individuazione delle loro caratteristiche specifiche e tradotto in una motivazione che dia conto, in modo puntuale, delle ragioni della scelta finale. E' per questo che il Collegio ha evidenziato che la D.G.R. Sardegna n. 3/17 del 2009 è illegittima nella parte in cui esclude tout court l'ubicazione di impianti eolici in zone contermini alle aree P.I.P. nonché, per illegittimità derivata, dei provvedimenti di rigetto che a tale scelta pianificatoria si ricollegano

Energia eolica: interessi, termini, linee guida, aree agricole - TAR Napoli, n. 1749/2010
21/05/2011

Sono molti gli argomenti affrontati in questa sentenza del TAR di Napoli: dalla natura perentoria del termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento finalizzato al rilascio dell'autorizzazione unica alla costruzione di impianti di energia eolica agli interessi sottesi al rispetto di tale termine; dalle linee guida contenenti le procedure e gli indirizzi programmatici per l’installazione di impianti eolici alla possibilità di localizzare parchi eolici all’interno di aree classificate agricole dagli strumenti urbanistici dei Comuni ai limiti della discrezionalità amministrativa di cui questi ultimi possono disporre. Il termine per la conclusione del procedimento è stato fissato dal Legislatore nell'esclusivo..

Impatto visivo di un impianto eolico e valutazione d'impatto ambientale - TAR Firenze, n. 986/10
08/05/2011

è più importante la tutela del paesaggio o la realizzazione di impianti che producono energia rinnovabile? Qual è l’impatto visivo di un impianto eolico, e come lo si deve valutare? Come effettuare una valutazione d’impatto ambientale di un impianto eolico? La valutazione di impatto ambientale, giacché finalizzata alla tutela preventiva dell’interesse pubblico, non si risolve in un mero giudizio tecnico, ma presenta profili particolarmente elevati di discrezionalità amministrativa, che sottraggono al sindacato giurisdizionale le scelte della P.A., ove non siano manifestamente illogiche ed incongrue D’altro canto, la valutazione di impatto ambientale comporta una valutazione anticipata...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly