A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Eolico

Diritto d’accesso; informazione ambientale; legittimazione all’accesso; tutela processuale
26/03/2012

La legittimazione all’accesso (ed alla correlativa tutela processuale) compete, oltre che alle persone fisiche, agli enti esponenziali di interessi collettivi e diffusi dotati di sufficiente rappresentatività e aventi finalità statutarie direttamente ricollegabili all'oggetto dell'istanza; inoltre, con specifico riferimento al Codacons, è stata più volte riconosciuta la sua legittimazione ad esercitare il diritto di accesso (e ad azionare la correlativa tutela processuale) in ordine a documenti amministrativi incidenti sull’ambiente e sugli interessi dei consumatori e degli utenti di pubblici servizi.

Difformità fra il progetto definitivo e quello sottoposto a verifica di assoggettabilità
19/03/2012

Nel caso in cui l’amministrazione regionale riscontri una difformità fra il progetto definitivo e quello sottoposto a verifica di assoggettabilità, gli atti con i quali la stessa amministrazione da un lato comunica alla società istante di provvedere all’avvio di un nuovo procedimento con l’applicazione delle norme di legge e del regolamento vigenti al momento di presentazione dell’istanza stessa e, dall’altro, indica le istruzioni generali in merito al procedimento per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione di impianti eolici, sono privi di immediata e diretta lesività per la posizione della società ricorrente, in quanto non determinano alcun arresto procedimentale, né con riguardo alla valutazione di impatto ambientale, né con riguardo al rilascio dell’autorizzazione unica regionale prevista dall’art. 12 del d.lgs. n. 387 del 2003.

Eolico off-shore; competenza funzionale del TAR Lazio
14/03/2012

L'art. 41, comma 1, della L. n. 99/09 devolve alla competenza funzionale inderogabile del TAR del Lazio non tutte le controversie aventi ad oggetto anche in via accessoria e marginale questioni relative alle infrastrutture di trasporto dell’energia, ma solo quelle aventi per oggetto tali opere in via esclusiva o comunque in via principale. Diversamente opinando tutte le controversie relative a centrali termoelettriche, senza limiti di potenza, dovrebbero essere devolute al TAR del Lazio poiché ogni nuova centrale presuppone la contestuale realizzazione di opere di collegamento alla rete elettrica di trasmissione nazionale, quanto meno nel tratto che va dalla cabina di trasformazione (dove affluisce cioè l’energia prodotta dall’impianto) alla rete di trasmissione vera e propria. Senonchè il legislatore ha espressamente indicato...

Bassa qualità paesaggistica; distanza da SIC; disturbo per l’habitat di animali terrestri
13/03/2012

La bassa qualità paesaggistica complessiva di un’area – che si desume dall’assenza di “unità di paesaggio rara, né identitaria, né di piena naturalità – rende tale contesto paesaggistico in grado di sopportare la realizzazione di un parco eolico. (Nella fattispecie, il Collegio ha accolto la tesi della ricorrente, in base alla quale l’esiguo numero di aerogeneratori e la loro ampia interdistanza rendono irrisorio sia un eventuale effetto barriera per l’avifauna sia la perdita di habitat, tenuto altresì conto che la valutazione negativa degli impatti sull’avifauna effettuata dal Nucleo VIA della Regione Calabria non sia supportata da evidenze tecnico scientifiche).

Eolico: sospensione dell'efficacia o dell'esecuzione - del provvedimento amministrativo
27/02/2012

L’art. 21-quater, comma 2, 1° periodo, della legge sul procedimento amministrativo dispone che l'efficacia o l'esecuzione del provvedimento amministrativo può essere sospesa, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario, dallo stesso organo che lo ha emanato o da altro organo previsto dalla legge. Il tenore della norma rivela, dunque, come a fondamento dell’esercizio del potere di sospensione debbano necessariamente essere poste «gravi ragioni» e, cioè, fatti e circostanze tali da imporre, all’esito di una valutazione senz’altro discrezionale del quadro fattuale, il mancato dispiegamento ad tempus di tutti o di parte degli effetti di un atto che aveva già cominciato a produrli.

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly