A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/FER - norme generali

Incentivi alle fonti rinnovabili: chi ne beneficia, e fino a quando - Consiglio di Stato, n. 11/10
07/05/2010

Ai sensi del D.Lgs n. 79/1999, non vi è decadenza dagli incentivi previsti per le fonti di energia rinnovabile se le autorizzazioni per la costruzione degli impianti, richieste entro il 31/03/00, sono state presentate all’Autorità entro il 31/12/02: non è necessario che le autorizzazioni siano state ottenute, perché il legislatore ha voluto differire al 31/12/02 il termine di decadenza del 31/03/00, originariamente previsto per la esibizione delle autorizzazioni indispensabili per la realizzazione degli impianti beneficiari delle incentivazioni per l’uso di fonti rinnovabili. La salvezza dalla decadenza innanzi comminata viene subordinata, peraltro, all’avvenuta effettuazione, entro l’originaria data...

Energia rinnovabile: competenze delle regioni a statuto speciale - TAR Palermo, n. 274/10
29/04/2010

In una regione a statuto speciale come la Sicilia, quali sono gli equilibri fra le competenze legislative in materia di fonti di energia rinnovabile della regione e quelle dello Stato? Negli ordinamenti regionali anche a Statuto speciale privi di normativa di esecuzione degli obblighi comunitari, la fonte legislativa statale assume natura suppletiva e, dunque, si applica anche per la disciplina di dettaglio, nelle more dell’esercizio della potestà legislativa regionale concorrente. Al fine di preservare gli assetti nazionali del settore energetico e gli equilibri su cui esso si regge nel suo concreto funzionamento, non può negarsi che il Governo possa assumere...

Comuni contro le energie rinnovabili: quali sono i limiti? - TAR Latina, n. 1345/09
30/03/2010

Nel Paese dei vari “no a tutto”, anche i Comuni spesso dicono no, ponendo dei limiti allo sviluppo soprattutto delle fonti di energia rinnovabile. Ma quali sono il limiti di tali poteri comunali? Innanzitutto, l’Amministrazione dissenziente deve esprimere la propria opposizione con un atto “costruttivo” che, oltre ad essere congruamente motivato, deve anche “recare le specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell'assenso”. Il parere negativo dei Comuni, inoltre, svolge la funzione di mera rappresentazione degli intereressi afferenti a tali enti, rimessi alla valutazione discrezionale della Regione, che...

Denuncia di inizio attività e permesso di costruire fra semplificazioni e cavilli interpretativi - TAR Latina, n. 948/09
26/03/2010

La denuncia d’inizio attività (DIA) per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica rappresenta un regime sostitutivo rispetto al permesso di costruire: una semplificazione volta a permettere la realizzazione dell’impianto anche quando esso implichi, per esigenze tecnologiche, modifiche esterne e/o la realizzazione di necessari volumi tecnici. Gli interventi di utilizzo delle fonti di energia (L. 10/91) in edifici ed impianti industriali non sono soggetti ad autorizzazione specifica e sono assimilati a tutti gli effetti alla manutenzione straordinaria. Nel caso di specie, il Collegio ha rilevato che la tesi del comune, secondo cui l’intervento...

Fabbisogno energetico nazionale e competenze legislative in materia di diritto dell’energia - TAR Veneto, n. 1857/09
11/03/2010

Quali sono le scelte del legislatore in materia di diritto dell’energia e fabbisogno energetico nel nostro Paese? Sono i temi al centro della sentenza che vi propongo oggi, nella quale il TAR ha sottolineato che, attraverso l’introduzione della normativa in materia di sicurezza del sistema elettrico nazionale, il legislatore statale ha operato una precisa scelta: quella di ritenere necessario il conferimento allo Stato della responsabilità amministrativa unitaria della materia, spostando al livello superiore nazionale ogni valutazione in merito alla necessità di interventi che assicurino il soddisfacimento del fabbisogno energetico nazionale, pur garantendo la cura degli interessi locali.

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
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