A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Elettrosmog - Inquinamento acustico

Controllo della Cassazione sulla motivazione della sentenza di non luogo a procedere - Cassazione, n. 24022/11
14/11/2011

Il controllo della Cassazione sulla motivazione della sentenza di non luogo a procedere ex art.606/1 lett.d) ed e) cpp., deve essere riferito alla prognosi sull'eventuale accertamento di responsabilità alla stregua dei risultati provvisoriamente offerti dagli atti di indagini, nonché delle prove irripetibili o assunte in incidente probatorio. Il criterio di valutazione, al quale deve riferirsi il GIP non è l'innocenza dell'imputato, ma l'utilità o meno del dibattimento, anche in presenza di elementi contraddittori o insufficienti. Ne deriva che solo una prognosi di inutilità del dibattimento, relativa all'evoluzione, in senso favorevole all'accusa, del materiale probatorio raccolto può condurre ad una sentenza di non luogo a procedere.

Esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: poteri dei Comuni - Tar Firenze, n. 355/11
17/09/2011

In materia di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, lo Stato determina i limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, mentre i Comuni hanno il potere di adottare un regolamento al fine di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, tuttavia sono illegittime le prescrizioni di piano e di regolamento che si sostanziano in limiti alla localizzazione ed allo sviluppo della rete per intere zone, per di più con scelta generale ed astratta ed in assenza di giustificazioni afferenti alla specifica tipologia dei luoghi.

Poteri del Comune di sospensione sine die del procedimento amministrativo - TAR Bari, n. 3683/10
20/08/2011

E' illegittimo il provvedimento di sospensione delle pratiche edilizie aventi ad oggetto la realizzazione di una stazione radio base per telefonia cellulare, disposto in attesa di apposita regolamentazione comunale dell’individuazione dei siti e delle caratteristiche strutturali degli impianti. Si tratta, infatti, di una misura soprassessoria di salvaguardia atipica in quanto tale inammissibile poiché non espressamente prevista dalla legge e volta ad introdurre sostanzialmente un divieto assoluto e generalizzato, senza previsione di durata e che si estende indiscriminatamente a tutte le zone del territorio comunale.

Ambito e finalità dei regolamenti comunali di minimizzazione elettromagnetica - TAR Palermo, n. 12965/10
06/06/2011

Il Comune può adottare regolamenti c.d. di minimizzazione in materia di elettromagnetismo, ma al solo fine della tutela della salute dai rischi dell'elettromagnetismo stesso, e non come strumento urbanistico di governo del territorio.In particolare, il Comune non può adottare misure che nella sostanza costituiscano una deroga ai limiti di esposizione ai campi elettromagnetici fissati dallo Stato; viene ammesso invece che il Comune tuteli zone e beni di particolare pregio paesaggistico/ambientale o storico/artistico, ovvero individui zone ben determinate che possano essere considerate particolarmente sensibili alle immissioni radioelettriche.

Autorizzazione all’installazione di stazioni radio-base in territorio urbanizzato - Consiglio di Stato, n. 3493/2010
28/01/2011
Il formale utilizzo degli strumenti urbanistico-edilizi e il dichiarato intento di esercitare competenze in materia di governo del territorio non possono giustificare l’imposizione di misure che, attraverso divieti generalizzati di installazione delle stazioni radio base, di fatto vengono a costituire indiretta deroga ai limiti di esposizione alle onde elettromagnetiche indicati dalla normativa statale.
Sono illegittime le prescrizioni comunali di piano e di regolamento che si traducono in limiti alla localizzazione e allo sviluppo della rete per intere zone, per di più con scelta generale ed astratta ed in assenza di giustificazioni afferenti alla specifica tipologia dei luoghi...
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