A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Elettrosmog - Inquinamento acustico

Quando la zonizzazione acustica è sottoposta a VAS?
09/12/2013

La zonizzazione acustica è un provvedimento, e appartiene altresì alla categoria dei piani e programmi, ovvero di quegli atti che ai sensi dell’art. 5 del d. lgs. 3 aprile 2006 n°152 sono assoggettati a VAS qualora abbiano potenziali effetti significativi, nel caso che interessa, sull’ambiente. A tal fine, sempre per chiarezza, vanno offerti alcuni cenni generali sulla procedura di VAS.

Il piano è un sinonimo di programma inteso a regolare lo svolgimento di un'azione o di un'attività per ottenere un determinato risultato, e quindi lo caratterizza per il fatto di essere volto a dare una certa disciplina in vista di un fine da raggiungere: sono tutti caratteri all’evidenza presenti nella zonizzazione acustica, che è intesa a regolare, sotto il profilo dell’emissione di rumore, l’attività dell’aeroporto in relazione alle altre circostanti per...

Malattie professionali non tabellate: occorre la ragionevole certezza e il rilevante grado di probabilità
26/06/2013

Nel caso di malattia professionale non tabellata, come anche in quello di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova della causa di lavoro, che grava sul lavoratore, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, nel senso che, esclusa la rilevanza della mera possibilità dell’origine professionale, questa può essere invece ravvisata in presenza di un rilevante grado di probabilità; e, a tale riguardo, il giudice deve non solo consentire all’assicurato di esperire i mezzi di prova ammissibili e ritualmente dedotti, ma deve altresì valutare le conclusioni probabilistiche del consulente tecnico in tema di nesso causale, facendo ricorso ad ogni iniziativa ex officio diretta ad acquisire ulteriori elementi in relazione all’entità ed all’esposizione del lavoratore ai fattori di rischio ed anche considerando che la natura professionale della malattia può essere desunta con elevato grado di probabilità...

Potere di ordinanza del Sindaco; tutela anche di singoli cittadini; legittimità; rumore ambientale
09/03/2012

L'art. 9 della L. 447/95 non può essere riduttivamente inteso come una mera (e, quindi, pleonastica) riproduzione, nell'ambito della normativa di settore in tema di tutela dall'inquinamento acustico, del generale potere di ordinanza contingibile ed urgente tradizionalmente riconosciuto dal nostro ordinamento giuridico al Sindaco (quale Ufficiale di Governo) in materia di sanità ed igiene pubblica, ma la stessa deve essere logicamente e sistematicamente interpretata nel particolare significato che assume all'interno di una normativa dettata, in attuazione del principio di tutela della salute dei cittadini previsto dall'art. 32 della Costituzione.

Potere di ordinanza del Sindaco in caso di superamento dei limiti di legge. - Tar Milano, n. 288/11
08/12/2011

L’art. 9 L. 447\1995 attribuisce al Sindaco poteri d’intervento richiesto da urgente necessità di tutela della salute pubblica in senso più ampio che non laddove si dovesse ricorrere ai normali poteri di cui all’art. 54 D.lgs. 267\2000, tanto che è legittimo l’esercizio del potere di ordinanza ogniqualvolta si accerti, anche attraverso apposita relazione dell’ARPA, il superamento dei limiti imposti dalla legge per contrastare il fenomeno dell’inquinamento acustico.Tale orientamento giurisprudenziale ribadisce la necessità di valorizzare la ridetta norma, attraverso un’interpretazione logica e sistematica che tenga conto del contesto in cui la stessa si colloca...

Potere regolamentare comunale: no limiti generalizzati di esposizione a campi magnetici - TAR Firenze, n.299/11
23/11/2011

Il potere regolamentare comunale non può spingersi fino al punto di introdurre limiti generalizzati di esposizione ai campi magnetici diversi da quelli previsti dallo Stato, ovvero di costituire deroghe pressoché generalizzate rispetto a tali limiti statali per il tramite di generalizzate interdizioni localizzative, essendo al più consentita l'individuazione di specifiche e diverse misure precauzionali, la cui idoneità al fine della minimizzazione emerga dallo svolgimento di compiuti ed approfonditi rilievi istruttori, sulla base di risultanze di carattere scientifico.

Prima pagina << 12345 >>
Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly