A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Elettrosmog - Inquinamento acustico

NO MUOS in Sicilia: ecco cosa ha detto il TAR di Palermo
09/03/2015

Il sistema di comunicazione satellitare MUOS prevede la realizzazione di quattro satelliti e di quattro stazioni terrestri: una di queste è stata localizzata in Sicilia. Dopo l’opposizione del comitato NO MUOS, e una serie di ricorsi, il TAR di Palermo si è pronunciato nel merito. E ha stabilito che “alla luce della disciplina contenuta sia nel r.d. n. 1357 del 1940 che nell'art. 146 del d.lg. n. 42 del 2004, l'autorizzazione paesaggistica ha durata quinquennale. Se i lavori non vengono realizzati in tale arco temporale è necessario richiedere un ulteriore titolo abilitativo al fine di effettuare un nuovo controllo di conformità dell'intervento all'ambiente in cui lo stesso si colloca”. Il termine quinquennale di efficacia è posto in un'ottica di massima protezione del paesaggio, funzionale ad assicurare...

Inquinamento acustico e mestiere rumoroso: sanzione penale o amministrativa?
13/02/2015

Nell'ipotesi di esercizio di professione o mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell'Autorità, la carica di lesività del bene giuridico protetto consiste nella quiete e tranquillità pubblica, ed è presunta "ope legis". La prescrizione di cui all’art. 659 del codice penale, tuttavia, cede, di fronte alla configurazione dello speciale illecito amministrativo previsto dalla legge 447/95, qualora l'inquinamento acustico si concretizzi nel mero superamento dei limiti massimi o differenziali di rumore fissati dalle leggi e dai decreti presidenziali in materia.

Del resto, ove l'illecito penale non si diversifichi oggettivamente da quello amministrativo almeno per qualche aspetto fattuale, ulteriore e diverso, e si verifichi invece la sovrapponibilità tra i ...

Campi elettromagnetici: linee guida per la misurazione - Ministero dell'ambiente
12/01/2015

Con il decreto 2 dicembre 2014 il Ministero dell'ambiente ha emanato disposizioni in materia di "Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici".

In particolare, il MATTM  approvato le linee guida, relative alle modalità con cui gli operatori forniscono all’ISPRA e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti; ai fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tener conto della variabilità temporale dell’emissione degli impianti nell’arco delle 24 ore, così come riportate nell’allegato 1.

Tali linee guida potranno essere soggette ad aggiornamento con periodicità semestrale con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Rumore: delega al Governo per la riforma della disciplina sull'inquinamento acustico - Legge europea bis
28/11/2014

Delega al Governo in materia di inquinamento acustico. Al fine di assicurare la completa armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico , il Governo e' delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o piu' decreti legislativi per il riordino dei provvedimenti normativi vigenti in materia di tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico prodotto dalle sorgenti sonore fisse e mobili. I principî a cui i decreti si dovranno uniformare sono i seguenti: coerenza dei piani degli interventi di contenimento e di abbattimento del rumore; adeguamento della normativa nazionale alla disciplina del rumore prodotto dall'esercizio degli impianti eolici; adeguamento della disciplina dell'attivita' e della ...

Rumore oltre la normale tollerabilità: è reato - Cassazione, n. 27434/14
28/07/2014

Chi disturba la quiete di un gruppo indefinito di persone con rumori emessi oltre la normale tollerabilità, commette reato. Anche se non tutte le persone sono state in concreto disturbate. La tranquillità pubblica, infatti, non è concetto astratto, ma assomma in sé quella delle singole persone che, nei loro vivere quotidiano o nel loro riposo, possano anche solo potenzialmente risentire dell’altrui condotta rumorosa. Di conseguenza, non è dunque bene che si astrae dalla realtà dei singoli e che vive di vita propria; è invece bene che trova nella quiete della pluralità dei singoli la sua ragion d’essere. La sua natura pubblica sta nella diffusività, non nel suo astrarsi dal vivere quotidiano delle persone.

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