
DIRITTO DELL'AMBIENTE
DIRITTO DELL'ENERGIA
Login (recupera password)
I progetti di efficienza energetica hanno l’obiettivo di incrementare l’efficienza negli usi finali dell’energia: tale obiettivo è reso obbligatorio per le imprese titolari della distribuzione di energia elettrica e gas nella misura stabilita dai decreti ministeriali attuativi. I progetti inoltre possono essere realizzati o direttamente dai soggetti obbligati (distributori), al fine di raggiungere gli obiettivi imposti dalla normativa regolamentare, o da società terze, operanti nel settore dei servizi energetici e già accreditate presso l'AEEG. Di detti progetti viene valutata e certificata dalla Autorità la riduzione dei consumi di energia effettivamente conseguita...
Le risorse geotermiche, considerate nel loro valore energetico e nel loro valore ambientale, sono ritenute «di pubblico interesse e di pubblica utilità» solo entro una determinata soglia di potenza energetica e sono, conseguentemente, divise in due categorie: l’una, relativa a quelle ad alta entalpia, di «interesse nazionale», l’altra, relativa a quelle a media e bassa entalpia, di «interesse regionale o provinciale». Si è, dunque, di fronte ad un principio fondamentale di riforma economico-sociale, che la Provincia autonoma di Bolzano è tenuta anch’essa a rispettare
A fine 2010 il Veneto ha dettato le linee guida rinnovabili in relazione ad uno specifico settore: quello degli impianti idroelettrici con potenza uguale o superiore a 100 kW. Rispetto alle linee guida regionali in materia di fonti di energia rinnovabile sin qui pubblicate (Valle D’Aosta, Piemonte e Provincia di Bolzano), le linee guida del Veneto si applicano, dunque, ad una sola tipologia di FER. In adeguamento al D.M. del 10 settembre 2010, la DGR del Veneto in questione ha dettato precise regole in relazione alla concessione di derivazione d’acqua pubblica, all’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio dell’impianto e alla conclusione dei procedimenti, stabilendo che….
La normativa comunitaria mira a sottoporre all'obbligatoria procedura di valutazione di impatto ambientale solo alcuni progetti che possono avere un riflesso rilevante sull’ambiente, mentre altri (tra i quali vi sono gli impianti industriali per la produzione di energia elettrica con potenza termica inferiore a 300 MW) sono soggetti a valutazione solo qualora possano avere un impatto ambientale importante per la loro natura, le loro dimensioni o la loro ubicazione. (Nel caso di specie, il Collegio ha evidenziato che la banchina e la conduttura, oggetto della controversia, ricadono in area sensibile e, dovendo assolvere al compito di convogliare il ...