A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale
Natura Giuridica è un'impresa di servizi specializzata in
diritto dell'ambiente e dell'energia
Ricerche, pareri, assistenza amministrativa
e multiprofessionale per consulenze integrate

NG extra: miniguide e approfondimenti

DIRITTO DELL'AMBIENTE

sito-3-luglio-2014 generated by WOWSlider.com
Slider Wordpress by WOWSlider.com v5.0

DIRITTO DELL'ENERGIA

Cerca nel sito


Vai

INSIC - Il quotidiano online per i professionisti della sicurezza

Visita il BLOG di
Natura Giuridica
Andrea Quaranta

La consulenza giuridica nelle fonti rinnovabili

Dario Flaccovio Editore

/Bonifica dei siti contaminati

Bonifica dei siti contaminati - Articoli Norme Sentenze Pareri legali

Andrea Quaranta propone consulenze e pareri legali ambientali sulla bonifica dei siti inquinati, in particolare: gestione terre e rocce da scavo, rifiuti e acque di falda emunte; responsabilità ambientale; compravendita di siti contaminati; siti contaminati dismessi (c.d. brownfields) e inquinamenti pregressi. Per leggere gli articoli devi registrarti: per alcuni articoli basta l'iscrizione free, per altri occorre la "Premium", a pagamento, che ti dà accesso anche a tutti gli articoli inseriti nelle sezione free. Per i pareri, a pagamento, la password ti dà accesso ad uno unico parere.
Contatta Andrea Quaranta se ti occorre un parere legale o una consulenza in materia di bonifiche.
Lo #SbloccaItalia è appena entrato in vigore e viene già modificato in materia di bonifica! - Governo, DL n. 165/2014
21/11/2014

Nello stesso giorno in cui è entrata in vigore la legge di conversione dello #SbloccaItalia, Governo ha pubblicato in G.U. il DL 165/2014, che contiene “Procedure in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati”, e modifica proprio una norma dello #SbloccaItalia, stabilendo che nei siti inquinati, nei quali sono in corso o non sono ancora avviate attività di messa in sicurezza e di bonifica, possono essere realizzati interventi e opere richiesti dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro [...] a condizione che detti interventi e opere siano realizzati secondo modalita' e tecniche che non pregiudicano ne' interferiscono con il completamento e l'esecuzione della bonifica, ne' determinano rischi per la salute dei lavoratori e degli altri fruitori dell'area.».

Quali semplificazioni per la bonifica della rete di distribuzione carburanti? - Consiglio di Stato, parere n. 3052/14
14/11/2014

Il Consiglio di Stato (parere n. 3052/14) ha dato il proprio parere favorevole, ma con molte osservazioni, allo schema di decreto ministeriale concernente procedure semplificate per le operazioni di bonifica relative alla rete di distribuzione di carburanti. Il provvedimento normativo in oggetto risente di talune ambiguità proprie della normativa primaria, dovute probabilmente al mancato coordinamento delle modifiche introdotte nel tempo nel TUA con le altre disposizioni del medesimo atto normativo avente forza di legge: le osservazioni sono dovute al fatto che il provvedimento così come concepito “introdurrebbe un ulteriore elemento di complicazione in una normativa già di per sé abbastanza complicata”. La procedura semplificata infatti...

Quando si configura il reato di omessa bonifica - Cassazione Penale, n. 25718/14
25/08/2014

Quand’è che si configura l’omessa bonifica?

E soprattutto, qual è la differenza, se esiste, sul punto, con la vecchia normativa?

Ai fini della configurabilità del reato di omessa bonifica è necessario il superamento della concentrazione soglia di rischio (cioè: dei livelli di contaminazione delle matrici ambientali che costituiscono valori al di sopra dei quali è necessaria la caratterizzazione del sito e l’analisi di rischio sito specifica), nonché l’adozione del progetto di bonifica previsto dall’art. 242 del Testo unico ambientale.

Chiunque cagiona l’inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle CSC è punito se non provvede alla bonifica...

Le acque emunte da operazioni di bonifica sono rifiuti? - Consiglio di Stato. n. 5857/13
04/08/2014

Le acque emunte durante la fase di messa in sicurezza d’emergenza e di bonifica di un sito contaminato sono scarichi o rifiuti liquidi? Dipende, dice il Consiglio di Stato: la scelta della gestione delle acque come scarico ovvero come rifiuto è delegata agli stessi produttori, che ne dispongono attraverso lo sversamento diretto ovvero lo smaltimento.

L’immissione diretta postula la presenza di un sistema di convogliamento mediante condutture o canalizzazioni anche di fatto tra il luogo di origine e il corpo recettore, la mancanza di una interruzione funzionale, l’irrilevanza della continuità temporale tra l’attività che origina il refluo e lo scarico, condizioni che si rinvengono nella fattispecie in esame, nella quale il sistema di emungimento in corso di predisposizione ...

Grafica: Andrea Quaranta Consulenza comunicativa: Naide Della Pelle © 2008-2014 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005 Privacy Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly